menu
logo planet pompeii
profile
Comprimi il riquadro laterale

Necropoli di Porta di Nola

Regio III   Insula

La porta di Nola, posta al termine di una delle principali strade della città, è collocata sull’estremo ciglio della collina pompeiana. E’ a pianta quadrata, con due avancorpi e con fornice ad arco su cui è innestata sul lato interno un’effige di Minerva.

All’esterno, lungo la cinta muraria, è stata trovata una necropoli dove lo scavo ha restituito alcuni monumenti sepolcrali di particolare interesse. Si tratta di tre tombe, di cui due a esedra semicircolare, in tufo nocerino, con agli estremi due zampe di leoni alati. Di queste, una è appartenuta, come si legge in un’iscrizione, a Aesquillia Polla, moglie di un duoviro, morta a 22 anni.

L’altra tomba è a recinto, entro cui era l’urna cineraria in vetro e il foro per le libagioni al defunto. Qui era sepolto Marco Obellio Firmo più volte amministratore di Pompei, la cui abitazione era poco lontano dalla Porta di Nola.

Nella stessa zona è stato scoperto un recinto che si presume dovesse servire come area di incenerimento dei defunti, e quattro sepolture, ricordate da stele funerarie, di soldati del Pretorio in servizio a Pompei.

La porta di Nola, posta al termine di una delle principali strade della città, è collocata sull’estremo ciglio della collina pompeiana. E’ a pianta quadrata, con due avancorpi e con fornice ad arco su cui è innestata sul lato interno un’effige di Minerva.

All’esterno, lungo la cinta muraria, è stata trovata una necropoli dove lo scavo ha restituito alcuni monumenti sepolcrali di particolare interesse. Si tratta di tre tombe, di cui due a esedra semicircolare, in tufo nocerino, con agli estremi due zampe di leoni alati. Di queste, una è appartenuta, come si legge in un’iscrizione, a Aesquillia Polla, moglie di un duoviro, morta a 22 anni.

L’altra tomba è a recinto, entro cui era l’urna cineraria in vetro e il foro per le libagioni al defunto. Qui era sepolto Marco Obellio Firmo più volte amministratore di Pompei, la cui abitazione era poco lontano dalla Porta di Nola.

Nella stessa zona è stato scoperto un recinto che si presume dovesse servire come area di incenerimento dei defunti, e quattro sepolture, ricordate da stele funerarie, di soldati del Pretorio in servizio a Pompei.

Comprimi il riquadro laterale
CHIUDI